Piovà Massaia, in breve
Piovà Massaia (Piovà in piemontese) è un comune italiano di 556 abitanti della provincia di Asti in Piemonte. Nel 1940 assunse la seconda parte del nome per celebrare il cardinale Guglielmo Massaia nato qui nel 1809. Il paese si presenta come un borgo castellano che si affaccia sulle splendide colline del Monferrato ed è costituito da due nuclei contrapposti.
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Si reputa che la collina si sia formata nel periodo oligo-miocenico ed è costituita da marne ricche di fossili e di arenarie. L'abbondanza di conchiglie fossili, la scoperta di un delfino, una balenottera, un rinoceronte avvenute verso la metà del 1800, ci danno un'idea dell'ambiente e del clima della nostra regione in quei tempi remoti. L'uomo primitivo vi sarebbe giunto solo nel periodo neolitico; nessuno saprebbe dire con precisione chi fossero i primi abitanti. Le stirpe successive furono cronologicamente i Liguri, gli Umbri, gli Etruschi e i Celti. I primi sarebbero giunti attorno al XVII secolo a.C.
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È da sottolineare la particolarità della presenza in questo piccolo borgo di ben 13 chiese, alcune delle quali anche di grande rilevanza storica e architettonica. La parrocchiale, già dedicata all'arcangelo Michele, fu riedificata nel XVIII secolo. Essa rappresenta uno dei più mirabili esempi di barocco del Monferrato. Infatti, la sua costruzione, iniziata nel 1749 e terminata nel 1774, è attribuita all'architetto della corte sabauda Benedetto Alfieri. L'edificio è interamente in mattoni a vista ed è dominato da un alto tiburio sormontato da una torretta con cupola.
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