Monastero Bormida, in breve
Monastero Bormida (El Munesté o anche Monasté an Bormia in piemontese) è un comune italiano di 826 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il Monastero fu fondato da un gruppo di monaci benedettini che, intorno al 1050 circa, vennero da San Benigno Canavese (abbazia di Fruttuaria) chiamati da Aleramo marchese del Monferrato per dissodare e seminare le terre devastate dalle invasioni dei Saraceni. Il castello attuale corrisponde appunto al sito dell'originario monastero, di cui restano soltanto la torre campanaria e pochi tratti murari, in particolare quelli prospicienti la piazza della torre.
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Il fiume si insinua fino a pochi metri dalla torre meridionale del castello, a dimostrazione che l'edificio non nasce a scopo difensivo, bensì come corpo abbaziale. In origine monastero era composto dalla torre campanaria, dalla chiesa (due colonne dai capitelli romanici si vedono ancora trasformate in fontana in uno dei cortili) e da un corpo di fabbrica corrispondente più o meno all'attuale perimetro interno del cortile, dove si notano piccole finestre medioevali a tutto sesto, probabili punti luce delle celle monastiche. Il primo intervento importante di cui si abbia notizia certa risale agli anni 1394-1405, quando i marchesi Antonio e Galeotto Del Carretto sostengono ingenti spese per fortificare il paese.
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La piazza medioevale antistante il castello è teatro della Sagra del Polentone che si svolge ogni anno, le cui origini risalgono a 500 anni fa, più precisamente al 1573. In quei tempi la popolazione locale, per la maggior parte contadini, viveva fra continue privazioni e, pur lavorando molto, spesso non avevano di che sfamarsi. Annualmente passavano da Monastero Bormida, verso la fine del Carnevale e l'inizio della Quaresima, gruppi abbastanza numerosi di lavoratori del rame detti "magnin", provenienti dall'alta Savoia. Essi guadagnavano di che vivere costruendo o riparando i cosiddetti "caudrin", paioli di rame molto in uso nelle nostre campagne fino a pochi anni fa. L'anno 1573 fu tremendo per il freddo in inverno e la grande abbondanza di neve caduta (circa 1,35 m).
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