Chiusano d'Asti, in breve
Chiusano d'Asti (Ciusan in piemontese) è un comune italiano di 239 abitanti della provincia di Asti in Piemonte. Il comune fa parte dell'Unione Comunale Comunità Collinare Val Rilate
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Tra la fine del XV secolo e la prima metà del successivo il nome si modifica in Clusanum e infine in Chiusano. L'origine del centro è incerta. Si può affermare con sicurezza che è, dal 962, possesso del vescovo di Asti per volere dell'imperatore Ottone I. I tempo delle lotte intestine tra guelfi e ghibellini, passa in feudo ai signori di Cossombrato, che si assoggettano volontariamente al comune di Asti nel 1198. Nel 1387 il suo nome compare tra i luoghi concessi in dote a Valentina Visconti. Successivamente è diviso da Cossombrato e diventa comune autonomo nel 1619, benché la famiglia dei Pelletta lo ritenesse ancora parte della propria signoria. Sotto il duca Vittorio Amedeo II, Chiusano venne concesso ai conti Caisotti, originari di Nizza, in Francia;
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La chiesa parrocchiale, dedicata alla Madonna del Carmine, è attestata nei documenti a partire da fine Cinquecento. Fu oggetto di rimaneggiamenti ed ampliamenti nel Seicento e nella seconda metà del Settecento, quando assunse le forme attuali su disegno dell'architetto torinese Giovanni Battista Pagano. L'elegante facciata tardo-barocca, intonacata in bianco, è caratterizzata dall’ampio oculo ellittico, da una cornice orizzontale a metà altezza e da una trabeazione sovrastata dal timpano triangolare. All'interno, a navata unica con quattro cappelle laterali, si conservano pregevoli arredi settecenteschi, un fonte battesimale e dipinti murali coevi. Due tele di grandi dimensioni, del XVIII secolo, ma restaurate nell’Ottocento, raffigurano la Madonna con Bambino e santi.
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Il tamburello La pallatamburello è lo sport per eccellenza di Chiusano d'Asti. La società sportiva è nata nel 1968 con denominazione "Unione Sportiva Chiusano", arborando i colori giallo e blu sullo stemma del comune. Il primo torneo in cui si registra la partecipazione della squadra è il Torneo del Monferrato del 1968, a cui si aggiunge una squadra "anteprima" (che corrisponde al moderno "Under 18"). Il campo sportivo, un tempo situato nella valle in prossimità del lago, è stato spostato nel 1989 più vicino al centro storico, ed intitolato a Renato Gerbo, tamburellista chiusanese. È raggiungibile in auto tramite la strada provinciale, e a piedi tramite il percorso pedonale "Il giardino dei poeti". Importante vivaio sportivo piemontese, la società U.S.
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