Incisa Scapaccino, in breve
Incisa Scapaccino (Ansisa in piemontese) è un comune italiano di 2 001 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Di origini romane, ha la prima menzione in carte medievali del 984. Incisa fu capitale di un piccolo marchesato aleramico, fondato nel XII secolo, che rimase autonomo, pur passando di signoria in signoria, fino al 1548. Nel Medioevo il centro abitato era il Borgo Villa, sul colle omonimo, cinto di mura nelle quali si aprivano tre porte, di cui ne rimane solo una. A partire dal Cinquecento l'insediamento si estese lungo la via Pozzomagna, fino a formare alle pendici del colle, il Borgo Ghiare. Successivamente si svilupparono Borgo Madonna, oltre il Belbo, e Borgo Impero al confine con l'alessandrino. Dopo varie infeudazioni ad altre famiglie, nel 1708 l'intero territorio incisiano fu annesso ai domini dei Savoia.
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Il Borgo Villa, che fu sede del Marchesato di Incisa, è considerato il centro storico del paese, e presenta ancora diversi monumenti medievali, come il castello, la chiesa parrocchiale Nostra Signora del Carmine, la chiesa di San Giovanni Battista/Santuario Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri), e la Porta di Valcalzara; notevole è anche il novecentesco "nuovo castello". Sulla piazza antistante (piazza capitano Bezzi) l’edificio che dalla fine del XV secolo ospitò fino al 1876 il palazzo comunale. Nei mesi estivi su appuntamento è possibile visitare l’interno dell’antico comune che ospita una discreta raccolta d’arte del Novecento. Lago Valtiverno; Bosco della Val Sarmassa, che culmina nel cuore della Riserva naturale speciale della Val Sarmassa.
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Rievocazione storica "Incisa 1514". Scene di vita medievale, bancarelle per le vie di Borgo Villa e ricostruzione della conquista del Marchesato da parte di Guglielmo IX, marchese del Monferrato. Il secondo sabato di luglio (fino al 2019). Tradizionale fiera del Tacchino. Mercato di bestiame e macchine agricole. A cura di Comune e Pro loco. Il 16 agosto. Sagra del Barbera e del Cardo Storto: degustazione di bagna càuda e vino barbera, vendita dei prodotti agricoli locali e pranzo tipico piemontese. A ottobre. Mercatino dell'antiquariato. La quinta domenica del mese.
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L'economia del paese si basa principalmente sull'agricoltura: si praticano coltivazioni frutticole (mele e pesche), orticole (soia, barbabietole, cardi gobbi, bagna càuda), vitivinicole, con la presenza di numerose aziende di elevato livello nazionale ed internazionale. Viene praticato inoltre l'allevamento bovino. Anche l'attività industriale è piuttosto fiorente: si contano officine che producono macchine a controllo numerico, torni di precisione e materiali in latta, ditte produttrici di vetrate, depuratori per l'acqua, pavimentazioni stradali e calcestruzzi.
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Incisa Scapaccino si trova nel sud della provincia di Asti, a 26 km a sud-est del capoluogo, esteso nella bassa valle del torrente Belbo, il quale attraversa il paese. È sede della Comunità collinare Vigne & Vini. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003, aggiornato al 16/01/2006. Classificazione climatica: E (i Gradi giorno della città sono 2.518, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere, dal 15 ottobre al 15 aprile), Decreto D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993.
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