Castelnuovo Don Bosco, in breve
Castelnuovo Don Bosco (fino al 1930 Castelnuovo d'Asti – Castelneuv d'Ast in piemontese) è un comune italiano di 3 101 abitanti della provincia di Asti in Piemonte. Fa parte dell'Unione dei Comuni - Comunità Collinare "Alto Astigiano".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Anticamente appartenne per metà ai signori di Riva e per l'altra ai conti di Biandrate, per essere poi dato in sovranità dall'imperatore ai marchesi del Monferrato. Prima sottomesso al comune di Asti, fu poi reso feudo nel 1288 ai signori di Rivalba e ai signori di Piea, finché, dopo essere controllato per un certo tempo dai marchesi del Monferrato, tornò definitivamente a far parte della Patria Astese nella seconda metà del Trecento. L'importante località fu inserita da Gian Galeazzo Visconti nel Capitanato d'Astesana, raggruppamento territoriale composto da quattordici paesi di grande rilevanza strategica, non infeudabili ma sottoposti direttamente all'autorità del Governatore di Asti.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel centro storico del capoluogo e nel punto più alto del paese, sorge la torre di origine medioevale a struttura quadrata, rimaneggiata nel Quattrocento (inserita nel circuito "Castelli Aperti" del Basso Piemonte) che, con alcuni ruderi adiacenti, è ciò che rimane del castello che un tempo dominava l'abitato. Accanto ad essa sorge un santuario risalente alla fine XVIII secolo, dedicato alla Madonna del Castello eretto in forma barocca. La parrocchiale di Sant'Andrea sorge anch'essa nella parte alta del paese con una semplice facciata risalente al Settecento. L'interno è a pianta centrale e vi si conserva un dipinto di Guglielmo Caccia detto "il Moncalvo".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel territorio del comune si coltiva anche la vite che dà origine a produzioni vinicole DOC, in particolar modo il malvasia ed il freisa. Tra le attività artigianali che hanno avuto un notevole sviluppo possiamo annoverare la lavorazione del giunco e del vimine, con i quali vengono fabbricati i mobili ed altri oggetti di arredamento. In località Bardella, a circa 2 km dal paese, sgorgano delle fonti solforose. Sono sorgenti fredde utilizzate per la cura dell'apparato digestivo e della pelle. Inoltre a Castelnuovo si trova la fabbrica della ICP AVIATION.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese sorge all'estremità nord-occidentale della provincia di Asti nel territorio storico dell'Astesana, su di un colle leggermente elevato, vicino alla confluenza tra il rio Nevissano e il rio Bardella. Il paese si chiamava Castelnuovo d'Asti prima che gli venisse attribuito il cognome del più illustre concittadino. L'origine del toponimo è da ricollegare alla presenza di un castello intorno al quale sorge un borgo, fin dall'epoca posteriore all'anno 1000. Attorno al paese sorgono borghi rurali di particolare interesse: Bardella, Cascine Grosse, Morialdo, Il Bricco, Nevissano, Mistrassi e Vironi, Mondonio, Cascine Garesio, Ranello e la zona della Madonna della Neve.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.