Cortandone, in breve
Cortandone (Cortandon in piemontese /kʊrtaŋ'dʊŋ/) è un comune italiano di 315 abitanti della provincia di Asti situato nelle colline del Monferrato.
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Cortandone è appartenuto, nel XII secolo, ai "Di Cortandone" (signori locali). Successivamente il feudo passò ai Mandra, poi ancora ai Pallidi, Pallio, Scarampi e Di Macello. Per più di un secolo, dal 1654, i Facello e i Pelletto furono gli unici signori di Cortandone. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 17 ottobre 1992. Stemma Gonfalone
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Dalla piazza, imboccando via della Costa, si raggiunge in breve il Municipio presso il quale è situata la settecentesca parrocchiale di Sant’Antonio abate; la chiesa presenta una facciata in stile tardo barocco con mattoni a vista. Le decorazioni all’interno risalgono al 1907 e sono opera del pittore Giovanni Lamberti mentre a Luigi Morgari si devono le raffigurazioni dei quattro Evangelisti e di Sant’Antonio che ornano il soffitto. Dal sagrato della Chiesa di Sant'Antonio Abate è possibile osservare i resti delle mura dell’antico Castello, minato e gravemente danneggiato dalle truppe francesi nel 1705. Nella seconda metà del secolo successivo venne poi demolita la rimanente parte.
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Nel mese di settembre in paese si celebra la Festa delle Masche, le streghe in lingua piemontese, figure leggendarie della tradizione di Langa e Monferrato. Sagra della Bagna càuda, organizzata dalla proloco del paese, durante tutti i weekend del mese di novembre.
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Il capoluogo è collocato nella destra idrografica della valletta bagnata dal rio di Monale e il territorio è caratterizzato da terreni a vocazione assai diversificata in funzione della struttura del terreno, dell’altezza e dell’esposizione. Le parti più basse sono costituite da giacimenti marini, mentre le colline presentano argille forti alternate a sabbie. Il comune è prevalentemente immerso nei boschi ed è circondato da campi di mais. Sono molto diffusi anche i noccioleti, coltura tipica del luogo.
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