Pino d'Asti, in breve
Pino d'Asti (Ël Pin d'Ast in piemontese) è un comune italiano di 219 abitanti della provincia di Asti in Piemonte.
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Pino d'Asti, nei secoli passati era chiamato Pino di Castelnuovo per la vicinanza a quest'ultimo, fin dall'Alto Medioevo, risulta compreso nel comitato del Monferrato: il feudo è attribuito prima ad una famiglia che prende il nome dalla località, poi ai signori di Cocconato che lo tengono per più di tre secoli, esattamente tra la prima metà del Quattrocento e il 1770. Da allora in poi, tuttavia parteciperanno al dominio dei Cocconato altre famiglie, fra cui gli Avogadro, e gli Appiani; nel Settecento, con i conti di Cocconato fuori gioco, intervengono altre casate: i Freylino (o Freylin), conti di Pino e di Buttigliera, signori di Aramengo e gli Scozia, che si divino in parti uguali i diritti feudali, lasciando solo alcune parti minori ad altri titolari.
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Testimone del passato spicca oggi il Castello. Posto sulla sommità del colle, attorno a cui si aggrappano le case del paese. Anche se risale all'epoca medioevale, forse al XIII secolo, è stato quasi completamente restaurato nel Seicento e nel Settecento. Ancora nel Novecento ha subito profonde modifiche prima di essere posto a vincolo dalla Belle Arti nel 1944, e ha visto il crollo della torre grande circolare che lo caratterizzava: oggi si presenta in parte intonacato di recente, quindi il suo aspetto complessivo ricorda poco il tipo dei castelli medioevale, almeno per quanto riguarda la facciata verso sud.
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Il terreno, ricco di fossili era in passato adatto all'estrazione della calce, ma oggi tale attività è scomparsa. Invece l'agricoltura è ancora praticata e fornisce in particolare ottimi vini (fra cui Freisa e Malvasia) ma anche ciliegie ben note nella provincia. Una volta era praticata la coltura dell'olivo; oggi rimangono solo alcuni bellissimi e rigogliosi esemplari situati in punti ben riparati. Secondo la testimonianza del De Canis, nell'opera Coreografia Astigiana, la coltura dell'olivo era alquanto diffusa fin dagli inizi del XVIII secolo; a conferma la presenza di un antico frantoio nel recinto del castello.
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Quasi al confine con la provincia di Torino, all'estremo nord-ovest dell'Astigiano su una dorsale posta tra due piccole valli si adagia su una dolce collinetta il paese di Pino d'Asti. Per giungere fino al comune è necessario prendere la provinciale per Castelnuovo Don Bosco - Gallareto che si innesta sulla statale 258 Asti-Chivasso; le stazioni ferroviarie più vicine sono Montechiaro d'Asti, sulla Asti-Chivasso e Chieri, dove si diparte una linea per Torino.
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